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LA NOSTRA STORIA
Il Bal da Sabre è una rappresentazione coreografica molto antica della Val Chisone. Secondo alcune ricerche si inserirebbe all'interno di una più ampia cultura rurale collegata ai riti della fertilità ed ai tempi ciclici agrari che si configura in epoca precristiana. In questo contesto negli antichi culti pagani venivano rappresentati gli elementi della natura come il sole, la luna e l’alternarsi delle stagioni, caratteristiche strettamente connesse con la vita di tutti i giorni che si svolgeva nelle valli.
Successivamente si sono sovrapposti altri significati di carattere storico. Nel X secolo i Saraceni giunsero a depredare e saccheggiare queste terre, lasciando profonde tracce nella cultura locale. Le tradizioni saracene si fusero con le usanze delle popolazioni montane che abitavano la fascia alpina dalla Provenza al Delfinato. Ritroviamo così tra gli attori della danza il "Turc" identificabile con un diverso copricapo adornato da una mezzaluna. Accanto a quest'ultimo personaggio si pongono i "Gendarmi" che rappresentanto una ulteriore sovrapposizione storica avvenuta probabilmente in un periodo successivo.
La danza delle spade di Fenestrelle veniva eseguita durante il Carnevale, periodo questo altamente simbolico nella cultura rurale tradizionale perché rappresentante un tempo di passaggio tra la brutta stagione e il risveglio primaverile della natura. Le poche notizie storiche ritrovate testimoniano questo fatto fino agli inizi del XX secolo.
Dopo una pausa nella rappresentazione della tradizione, il Bal da Sabre ha un forte sussulto tra le due guerre. , Agli inizi degli Anni Trenta un lord inglese, Sir Kennedy, si recò a Fenestrelle per un periodo di vacanza. Proprio in quei giorni ebbe modo di assistere all’esibizione degli Spadonari, ne fu positivamente colpito e invitò il gruppo a recarsi a Londra, nel 1935, per rappresentare l’Italia al Congresso Folkloristico Europeo. Ovviamente tale invito venne accolto con onore ed entusiasmo, mancando però le risorse finanziarie adeguate si pensò di richiedere un aiuto al sistema politico allora imperante. Esso diede il proprio appoggio, ma impose un adeguamento del costume, che da allora possiede i colori della bandiera italiana, e una selezione degli Spadonari in base alla loro robustezza fisica. I ragazzi del Bal da Sabre partirono così per Londr
a, dove si esibirono con gran successo, tanto che sulla via del ritorno furono invitati alla Corte di Bruxelles per ripetere la loro rappresentazione di fronte ai Reali del Belgio.
Dopo il 2° periodo bellico il Ballo ebbe un periodo di stasi per rinascere in occasione dell’ “Incontro Piemonte – Provenza” organizzato a Fenestrelle nell’agosto del 1967. Da questa data agli Spadonari si aggiunge anche il Gruppo Femminile, che con i suoi colorati costumi e le tipiche danze occitane dà un contributo fondamentale a rendere ancora più piacevoli, vivaci ed interessanti le esibizioni, oltre che naturalmente a testimoniare l'importanza silenziosa della donna nella società alpina rurale.
Con la ripresa della tradizione, la data della rappresentazione slitta di diversi mesi e dal carnevale oggi il Bal da Sabre si esibisce ogni anno a Fenestrelle in occasione della Festa Patronale di S. Luigi IX nel mese di agosto.
Attualmente, dopo alcuni periodi altalenanti, il gruppo fenestrellese rappresenta una realtà costituita dall'unione dell'esperienza dei più "maturi" alla semplicità dei bimbi e bimbe passando dall'esuberanza dei giovani: una bella comunità che ritrova nelle proprie radici il piacere di ritrovarsi.
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