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IL GRUPPO FEMMINILE

Il Gruppo Femminile è costituito da varie coppie di giovani ragazze.
I costumi
Le origini del costume femminile risalgono a tempi molto remoti; inizialmente esso era molto semplice: ampia e lunga gonna, corpetto scuro, grembiule con tasche, scarpe alte e chiodate e cuffia per tenere raccolti i capelli. Questa cuffia può essere bianca o nera, la tradizione ci tramanda che il color bianco veniva indossato dalle ragazze nubili, mentre quella nera dalle donne maritate.
Questo costume
era indossato solo nelle circostanze più solenni: il giorno delle nozze, la festa patronale, dalle madrine nel giorno del battesimo e per ultimo sul letto di morte. Con il fiorire dei commerci tra le popolazioni dei due versanti alpini, gli scialli, le cuffie ed i grembiuli vennero arricchiti dalle cangianti sete di Lione che costituiscono il materiale più ricco dei costumi.
Il tutto è completato da guanti neri lavorati ai ferri e da una croce d'oro retta da un nastro di velluto che si porta al collo. Questo gioiello costituiva un preziosissimo monile, solitamente raffigurante i gigli, tipico emblema dell'influenza francese in questa zona; un patrimonio che veniva tradizionalmente ereditato di madre in figlia e che ora viene indossato in poche occasioni.
Il costume così formato attualmente è usato dalle ragazze che costituiscono il gruppo durante le esibizioni coreografiche e in occasione della Festa Patronale di Fenestrelle e delle borgate, per la tradizionale distribuzione del Pane Benedetto.
Il ballo
I balli che propone il Gruppo Folkloristico Femminile sono quelli tipici occitani, ossia la Mazurca e la Curenta; in passato queste danze erano eseguite da coppie miste, ma nelle esibizioni folkloristiche a Fenestrelle sono solamente le ragazze ad eseguirle.
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